Buono Servizi al Lavoro per disoccupati: cos'è e requisiti
Il Buono Servizi al Lavoro è una misura di politiche attive del lavoro, rivolta alle persone disoccupate, che offre un insieme di servizi personalizzati per accompagnarle nella ricerca di nuove opportunità professionali o di tirocinio.
Nel 2025, in Piemonte, il buono rientrava nel Programma Nazionale GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), finanziato con fondi del PNRR – Missione 5 Politiche attive del lavoro per il triennio 2025‑2027.
L’attuazione di questo programma è stata inserita anche nel bilancio 2026, con l’iscrizione delle risorse PNRR per l’intervento “Politiche attive del lavoro e formazione”. Questo indica che la Regione ha stanziato fondi e previsioni operative anche per l’anno 2026, coerentemente con l’arco di programmazione PNRR che copre il periodo fino al 2026.
Tuttavia, non esiste al momento una comunicazione pubblica ufficiale dedicata a un nuovo bando specifico “Buono Servizi al Lavoro 2026”.
Cosa si intende per “Servizi al Lavoro”?
Definizione e finalità
I Servizi al Lavoro sono interventi personalizzati erogati da operatori accreditati, con l’obiettivo di aiutare le persone disoccupate a rientrare nel mercato del lavoro. Possono essere svolti in forma individuale o in piccoli gruppi, e comprendono orientamento, ricerca attiva, accompagnamento e tutoraggio.
A chi sono rivolti
I Servizi al Lavoro si rivolgono a persone disoccupate, in cerca di occupazione, a rischio di esclusione dal mercato del lavoro o in condizioni di svantaggio professionale.
Buono Servizi al Lavoro: cos’è e come funziona
Nello specifico, il Buono Servizi al Lavoro è un voucher che consente di accedere gratuitamente a un pacchetto di servizi di politiche attive, finanziati dalla Regione Piemonte, per facilitare il reinserimento lavorativo o l’avvio di un tirocinio.
Il buono copre un periodo di tre mesi durante il quale l’utente viene seguito da un professionista dedicato, che lo affianca in tutte le fasi della ricerca di lavoro: dalla definizione del profilo fino all’inserimento.
Chi può richiedere il Buono Servizi al Lavoro?
Per accedere al buono è necessario rispettare i seguenti requisiti di accesso:
- essere disoccupati da almeno 6 mesi, con certificazione emessa dal Centro per l’Impiego di residenza;
- avere 30 anni o più;
- avere residenza o domicilio in Piemonte.
Possono accedere anche le seguenti categorie:
- persone che percepiscono ammortizzatori sociali;
- lavoratori con reddito inferiore alla soglia di imposizione fiscale.
Categorie escluse
Al contrario, non sono ammesse al Buono Servizi al Lavoro le seguenti categorie:
- Under 30 beneficiari del Programma Garanzia Giovani;
- persone con disabilità certificata ai sensi della L. 68/99 (per loro sono previsti percorsi dedicati con il Fondo Regionale Disabili).
I Servizi inclusi nel Buono Servizi al Lavoro
- Orientamento personalizzato. Colloqui individuali e bilancio di competenze per definire obiettivi e strategie di ricerca lavoro.
- Ricerca attiva di lavoro e tirocinio. Supporto nella candidatura, nella preparazione del CV e nell’uso di strumenti digitali per individuare opportunità di impiego o tirocinio.
- Accompagnamento al lavoro. Tutoraggio continuo durante le prime fasi dell’inserimento lavorativo o del tirocinio.
- Supporto alle aziende. La Regione, attraverso il buono, riconosce alle aziende un contributo parziale sull’indennità di tirocinio:
- 1 mensilità per tirocinanti tra i 30 e i 50 anni;
- 3 mensilità per tirocinanti over 50.
Vantaggi del Buono Servizi al Lavoro
Fatta chiarezza su funzionamento e categorie di persone che hanno accesso a questa agevolazione, vediamo quali sono tutti i vantaggi del Buono Servizi al Lavoro.
Per i disoccupati:
- servizi gratuiti finanziati con fondi pubblici;
- supporto personalizzato per 3 mesi;
- maggiori opportunità di inserimento lavorativo.
Per le aziende:
- contributo economico per tirocini;
- possibilità di accedere a profili preselezionati e seguiti da operatori qualificati.
Come richiedere il Buono Servizi al Lavoro
Procedura di domanda:
- contattare il Centro per l’Impiego per verificare i requisiti di accesso;
- scegliere un operatore accreditato (ad esempio come Adecco) per la gestione del percorso;
- presentare la documentazione richiesta.
Dove presentare la domanda
La richiesta può essere fatta direttamente presso gli operatori accreditati, via e‑mail o attraverso i canali ufficiali della Regione Piemonte.
Per attivare il tuo Buono Servizi al Lavoro rivolgiti ad Adecco all’indirizzo: politicheattive.piemonte@adecco.it
Documento Pdf Adecco disponibile .
Maggiori info: visita la pagina ufficiale della Regione Piemonte.
Buono Servizi al Lavoro per persone con disabilità
Inoltre, per le persone con disabilità certificata L. 68/99 è disponibile un percorso specifico finanziato tramite il Fondo Regionale Disabili, con misure e servizi dedicati. In questo caso non si accede al buono standard, ma a progetti personalizzati.
Domande Frequenti
Cosa si intende per Servizi al Lavoro?
Sono interventi di politiche attive volti a favorire il reinserimento lavorativo, come orientamento, formazione, ricerca attiva e accompagnamento.
Buono Servizi al Lavoro: come funziona?
Permette di usufruire gratuitamente di servizi di supporto alla ricerca di lavoro per un periodo di 3 mesi, seguiti da un professionista.
Chi può richiederlo?
Disoccupati da almeno 6 mesi, residenti o domiciliati in Piemonte, over 30 o in determinate condizioni di svantaggio.
Esiste un buono servizi al lavoro per persone con disabilità?
Sì, ma tramite il Fondo Regionale Disabili, con misure dedicate.
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