Mercato del lavoro svizzero T2 2026: le differenze si accentuano
Il mercato del lavoro rallenta, il recruiting selettivo diventa la nuova realtà
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July 7, 2026 - 12:20 PM
Mercato del lavoro svizzero T2 2026: il recruiting selettivo diventa la nuova realtà
Il mercato del lavoro svizzero continua a essere sotto pressione anche nel secondo trimestre del 2026. Il numero di posti vacanti pubblicati diminuisce del 2,4% rispetto al trimestre precedente, mentre su base annua il livello rimane pressoché stabile (-0,2%).
Dietro questa evoluzione complessivamente stabile emerge tuttavia un cambiamento fondamentale: il mercato del lavoro sta diventando sempre più eterogeneo, con sviluppi molto diversi a seconda del gruppo professionale. Proprio questo scenario pone le aziende di fronte a nuove sfide strategiche.
Un mercato debole, ma tutt’altro che uniforme
Mentre nel complesso le aziende adottano un approccio più prudente nelle assunzioni, l’analisi dei gruppi professionali evidenzia una chiara differenziazione.
Il mercato del lavoro è quindi meno caratterizzato da un calo generalizzato e sempre più da sviluppi divergenti tra i diversi gruppi professionali.
Tre fattori caratterizzano l’evoluzione dei gruppi professionali:
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La demografia rafforza il fabbisogno strutturale di personale qualificato
In particolare nel settore sanitario la domanda continua a crescere. L’invecchiamento della popolazione genera un fabbisogno di professionisti qualificati destinato ad aumentare nel lungo termine, indipendentemente dalle fluttuazioni congiunturali. -
L’economia interna sostiene le professioni tecniche
Artigianato, edilizia e industria mostrano una domanda solida, sostenuta soprattutto dagli investimenti nelle infrastrutture, nella tecnica degli edifici e dall’andamento favorevole del settore delle costruzioni.
Martin Meyer, VP Adecco Operations Switzerland, commenta:
„La domanda di professionisti tecnici rimane sostenuta. Poiché i settori dell’edilizia, della tecnica degli edifici e delle infrastrutture continuano a crescere, la carenza di personale qualificato resta una sfida centrale.“
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L’IA ha effetti differenziati a seconda delle attività svolte
Anche l’influenza dell’IA si manifesta in modo differente: mentre le professioni d’ufficio, in particolare il sottogruppo degli impiegati amministrativi e di segreteria che svolgono prevalentemente attività di supporto amministrativo e back office, registrano recentemente un aumento della domanda, gli annunci di lavoro nelle professioni commerciali ed economiche tradizionali sono in diminuzione.
Lora Odoni, Area Manager Adecco Svizzera:
„Gli effetti dell’IA dipendono meno dal titolo professionale e più dalle attività concretamente svolte.“
Implicazioni e raccomandazioni per le aziende
Per le Risorse Umane e il Talent Acquisition ciò significa che le logiche tradizionali di recruiting sono sempre meno efficaci. Reagire automaticamente a un mercato debole riducendo le assunzioni può rivelarsi un errore. È invece fondamentale comprendere con precisione dove la domanda continua a crescere e dove, al contrario, diminuisce in modo significativo. Le aziende dovrebbero orientare i budget di recruiting verso i ruoli a maggiore potenziale di crescita e valutare al contempo in quali aree possano essere utili percorsi di riqualificazione interna.
Allo stesso tempo, non è più sufficiente ragionare esclusivamente in termini di profili professionali tradizionali. Poiché i requisiti all’interno delle professioni esistenti stanno cambiando sensibilmente, una pianificazione basata sulle competenze assume sempre maggiore importanza. Anziché concentrarsi principalmente sui job title, le aziende dovrebbero investire maggiormente nelle analisi delle competenze e valorizzare le skill trasferibili.
Nonostante l’andamento complessivamente moderato del mercato, la competizione per i talenti rimane elevata in determinati settori. In particolare nelle professioni sanitarie e nelle funzioni tecniche la domanda resta sostenuta. Le aziende dovrebbero quindi continuare a ottimizzare il proprio time-to-hire e rafforzare in modo mirato la propria attrattività come datore di lavoro per questi profili.
Più complessità che una tendenza univoca
Il Job Index T2 2026 non evidenzia una tendenza uniforme, bensì un’evoluzione frammentata del mercato del lavoro. La competizione per i talenti si sta trasformando, ma non sta scomparendo. Un recruiting efficace dipende sempre più dalla capacità di definire le giuste priorità.
I risultati completi sono disponibili nell’attuale studio dello Swiss Job Market Index:
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