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Il mercato del lavoro nell’era dell’intelligenza artificiale

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October 24, 2025 - 12:45 PM

Primo piano di mani su una tastiera del computer – rappresentazione dell’intelligenza artificiale e della tecnologia informatica moderna.
L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il mercato del lavoro in Svizzera. I posti di lavoro non scompaiono, ma le aspettative nei confronti dei professionisti aumentano in modo significativo. Per le imprese, questo significa un reclutamento più selettivo, processi più lunghi e un’attenzione particolare allo sviluppo di nuove competenze. 

Nel 2025, il mercato del lavoro svizzero vive una fase di profonda trasformazione. L’Adecco Swiss Job Market Index mostra che il numero di posizioni entry-level è aumentato rispetto agli anni precedenti la pandemia. Allo stesso tempo, l’intelligenza artificiale (IA) sta modificando i profili richiesti e i processi di selezione. Le imprese non affrontano una riduzione dei posti di lavoro, ma un aumento delle aspettative verso i candidati. 

L’automazione sostituisce molte attività di routine – come la preparazione dei dati, il reporting, lo screening delle candidature o la comunicazione standard. I settori maggiormente interessati sono quelli amministrativi, delle risorse umane, della comunicazione e della gestione. Mentre alcune mansioni operative scompaiono, emergono nuovi ruoli: digital reporting, financial data analysis, controlling con strumenti basati su IA o AI governance. Anche nei settori della consulenza, della banca o del diritto, la domanda rimane elevata, ma con requisiti diversi: oltre alla competenza tecnica, contano la capacità digitale, la comprensione dei dati e l’uso efficace dell’IA. 

Per le imprese, questo significa processi di selezione più lunghi e più selettivi, con una maggiore attenzione alla compatibilità dei profili. Allo stesso tempo, le incertezze economiche e le tensioni geopolitiche inducono cautela nelle nuove assunzioni – in particolare nei settori con alto potenziale di automazione. 

La sfida strategica non è quella di mantenere i posti di lavoro, ma di sviluppare le competenze. Il reskilling e la formazione interna sono fondamentali per preparare i collaboratori ai nuovi ruoli. Le imprese che investono precocemente in programmi di sviluppo e formano talenti in grado di gestire l’IA rafforzano in modo duraturo la propria competitività. 

Il mercato del lavoro svizzero del 2025 lo dimostra chiaramente: le opportunità restano, ma le aspettative aumentano. Le imprese che considerano l’IA come leva di efficienza e innovazione e che orientano il proprio personale in questa direzione acquisiranno un vantaggio competitivo decisivo.